URBINO, 27 OTT. – La consigliera comunale Emanuela Palliccia è intervenuta in aula del Consiglio per chiarire le ragioni delle sue dimissioni dall’incarico di collaborazione col sindaco in tema di sanità, respingendo ogni illazione e smentendo che la sua scelta rispondesse a una logica di spartizione di poltrone.
Nel suo intervento, Palliccia ha precisato i confini del ruolo ricoperto, definendolo come “un aiuto amministrativo e burocratico più strutturato” al primo cittadino e ricordando la “totale assenza di autonomia organizzativa ed economica” che si distingue perciò da quello di un assessore. L’accettazione dell’incarico, ha spiegato, era nata dal senso di responsabilità per dare un contributo concreto alla comunità ed evitare di “ridurre la propria presenza nel Consiglio comunale a un mero e sterile numero”. Tuttavia, ha evidenziato la consigliera, “dopo 5 mesi ho dovuto constatare che le condizioni organizzative e operative che mi erano state prospettate non si erano realizzate”.
m.f.




