Teatro in carcere: firmato protocollo triennale. Urbino in prima fila con Aenigma

Prima rappresentazione di giugno 2017 dello spettacolo "ConfinaMenti" ispirato ai testi "Martin Bresler" e "Molino Roho".

URBINO, 11 GIU. – Il 5 giugno scorso al ministero della Giustizia a Roma è stato sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa triennale per la promozione del teatro in carcere in Italia. L’obiettivo è quello di promuovere le diverse attività avviate nel tempo e approfondire lo sviluppo del teatro in carcere a livello nazionale. A siglarlo Vito Minoia, presidente del Coordinamento nazionale Teatro in carcere e direttore artistico del Teatro universitario Aenigma di Urbino, Francesco Basentini, presidente del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Gemma Tuccillo, presidente del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e Roberto Morozzo Della Rocca, direttore del Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’Università degli studi Roma tre.

Nel marzo scorso al carcere la casa circondariale di Villa Fastiggi a Pesaro, era stata scelta per celebrare la Giornata mondiale del teatro. Minoia ha annunciato la nascita a novembre 2019 del “Network Internazionale di Teatro in carcere” durante il XX Convegno promosso dalle riviste Catarsi, Teatri delle diversità e Cercare, carcere anagramma di.

(m.l.c.)

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