di LUCA BAGNARIOL e ELISA MATTA
URBINO- Un lunedì sera nel segno del cinema d’autore. Al Nuova Luce, sala attiva dal 1950 e istituzione cittadina, va in scena la Grazia, l’ultima opera di Paolo Sorrentino. A due anni di distanza da Parthenope, il pubblico ducale risponde presente al ritorno del regista napoletano, facendo registrare il sold out.
Il film racconta gli ultimi sei mesi di mandato del presidente della Repubblica Mariano de Santis, giurista di fama internazionale interpretato da Toni Servillo. Mesi in cui il presidente è chiamato da cattolico a firmare una legge sull’eutanasia e a gestire due difficili domande di grazia, che faranno vacillare la sua rigida applicazione del diritto penale. Al termine della proiezione, il pubblico si è lasciato andare ad un lungo applauso.
I numeri registrati durante le proiezioni de la Grazia confermano il buon inizio di anno del cinema Nuova Luce dal punto di vista delle presenze in sala. Al momento, lo spazio gestito da Marco Lazzari è l’unico cinema attivo ad Urbino, vista la temporanea chiusura del Ducale per motivi tecnici. Una situazione che ha spinto Lazzari a variare la classica programmazione del Nuova Luce, dedicata al cinema d’autore, per venire incontro alle esigenze del pubblico rimasto orfano del Ducale. Buen camino di Checco Zalone è rimasto in programmazione per una settimana: “Vorrei mantenere la mia programmazione ma sono costretto a guardare anche ad altre tipologie di film”.
La Grazia rimarrà in programmazione fino al 22, mentre da venerdì 23 verrà proiettato Sentimental Value, atteso film del maestro norvegese Joachim Trier.




