La calciatrice urbinate Elena Ferraro in finale alla Viareggio Women’s Cup

Elena FerraroElena Ferraro
di CARLA DELLE VEDOVE

URBINO – Tra le convocate della Rappresentativa Nazionale Under 20 della Lega Nazionale Dilettanti, c’è anche una urbinate: è Elena Ferraro, 17 anni, centrocampista mezzala play. La squadra si è conquistata la finale della Viareggio Women’s Cup, giocata oggi contro la Juventus Primavera. La partita si è conclusa con la vittoria delle avversarie (campionesse uscenti), ma per Elena partecipare al torneo è stato comunque “un traguardo molto importante”.

Ha saputo di essere stata convocata dopo un allenamento: “Davanti a tutti ho esclamato ‘non ci credo!’. Non me l’aspettavo. Sono stata tanto felice. Per me far parte della Rappresentativa è una grande soddisfazione, raggiunta dopo tanti sacrifici. Il mio sogno è di arrivare in Serie A. E poi ovviamente di giocare in Nazionale”.

Il torneo di Viareggio è una competizione difficile contro squadre titolate: “La prima partita – contro il Milan – è stata molto dura, ma abbiamo dato tutte noi stesse vincendo 1 a 2. Abbiamo avuto qualche difficoltà anche nella seconda contro il Westchester United, conclusa 0-0, ma siamo riuscite ad andare in finale”. A contribuire al successo, il rapporto con altre calciatrici della Rappresentativa: “Passando molto tempo assieme ci stiamo conoscendo sempre di più. Dopo ogni partita siamo sempre più unite. Ci aiutiamo a vicenda e grazie a questo riusciamo a giocare bene”.

All’Urbino calcio grazie ai compagni di classe

Al Ducato Elena ha raccontato la sua storia: “Da piccola giocavo sempre a calcio con i miei compagni di classe maschi, che mi hanno consigliato di fare una prova con loro nell’Urbino. Così a otto anni ho cominciato. Sono riuscita a convincere i miei genitori, che all’inizio non volevano. In famiglia a nessuno piace il calcio. Adesso mi seguono sempre, anche se non ci capiscono molto”. A Urbino è nata la passione, poi coltivata nella Vis Pesaro, nell’Arzilla Calcio e nel Riccione con le rispettive squadre femminili. “Due anni fa – ha spiegato – ho iniziato a giocare a Riccione, facendo la prima settimana in under 19 e poi direttamente in prima squadra. Il livello era molto più rispetto alle giovanili. Ho avuto tanta difficoltà all’inizio, ma piano piano sto crescendo, anche grazie alle ragazze più grandi”.

Lo sport fa parte della vita di Elena anche quando non si allena. Frequenta infatti il liceo scientifico sportivo di Pesaro. Tra studio e calcio, il tempo libero non è molto: “La mattina ci metto circa mezz’ora in macchina per andare a scuola. Poi vado direttamente a calcio. I miei genitori lavorano, quindi mi sposto con i mezzi e ci metto circa un’ora e mezza per tornare a casa. Ho un giorno libero dagli allenamenti che cerco di sfruttare per lo studio. Poi studio la sera tardi”.

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