di CHRISTIAN REGIS
URBINO – Zaini pesanti e portafogli leggeri. Iniziare le superiori al primo anno è sempre una spesa, soprattutto per i libri di testo. Analizzando le liste e i prezzi pubblicati dai singoli istituti di Urbino, risulta che la spesa media per ogni studente è di 334,18 euro, considerando solo quelli indicati come obbligatori. Secondo i dati riportati da Altroconsumo nell’ultimo decennio i prezzi dei libri scolastici sono cresciuti di oltre il 25% e uno studente delle superiori può arrivare a spendere più di 1.200 euro in cinque anni. A influire sul prezzo anche la forte concentrazione del settore: Mondadori, Zanichelli, Sanoma e La Scuola detengono complessivamente oltre l’80% del mercato.
La scuola con i libri più cari di tutti è l’Istituto Raffaello, dove la scelta dell’indirizzo può incidere molto sulle tasche delle famiglie. Il percorso più costoso in assoluto è il liceo Classico, con un totale che arriva a 412,15 euro, ben sopra la media della città. Subito dietro c’è l’indirizzo Turistico (con seconda lingua spagnolo), che chiede di spendere 360,80 euro. È invece più basso il costo per il liceo linguistico (lingue Francese e Spagnolo), che si ferma a 328,15 euro, poco sotto la media. Non sono compresi i dizionari, indispensabili per le lingue, e i cui prezzi vanno da alcune decine di euro a oltre 100 per esempio per quelli di greco e latino nuovi.
Indirizzi scientifici e tecnici, il costo scende un po’
Passando all’istituto Laurana Baldi, anche qui la differenza di prezzo resta alta in base all’indirizzo. Per il liceo scientifico, i libri da comprare portano la somma a 349,10 euro. Al contrario, i genitori con figli che scelgono l’indirizzo delle scienze umane spendono molto di meno, cioè 316,30 euro, una delle cifre più basse tra i licei cittadini.
Infine, l’istituto tecnico e professionale Mattei ha prezzi più bassi e più vari nei suoi settori tecnici. Il percorso di Chimica costa 337,05 euro, esattamente in media con la città. Il settore di Meccanica sta sui 300,25 euro, mentre l’indirizzo di Elettronica è in assoluto il più economico di tutta la città: in questo caso si spendono 271,15 euro, cioè oltre 140 euro in meno rispetto al Classico del Raffaello.
I libri più costosi
A far lievitare la spesa complessiva sono soprattutto alcuni testi obbligatori particolarmente costosi. Il primato del volume più caro spetta senza dubbi al manuale di lingua e cultura greca del classico, che da solo arriva a toccare i 52,90 euro. Subito dopo si piazza la matematica, con il volume per lo scientifico che raggiunge i 41,90 euro (mentre negli altri indirizzi si attesta sui 37 euro). Fortunatamente, negli elenchi figurano anche volumi dal prezzo decisamente più accessibile, che aiutano a contenere la spesa finale. Il libro obbligatorio più economico in assoluto è il tomo C di lingua e letteratura italiana per il liceo linguistico, proposto a soli 13,20 euro. Seguono a ruota il testo di geografia per i corsi di meccanica, chimica ed elettronica dell’Itis Mattei a 14,30 euro.
In conclusione, il costo dei libri ad Urbino cambia molto da un corso all’altro a seconda delle materie, andando da un minimo di circa 271 euro a un massimo di oltre 412 euro. Dall’analisi dei dati emerge un fatto chiaro e spesso sottovalutato: frequentare un liceo costa sensibilmente di più rispetto a un istituto tecnico o professionale.
La strategia dell’usato
A Urbino la libreria Libro Tira Libro è l’unica realtà a offrire il servizio di compravendita di libri di testo usati per le scuole superiori. “Vendiamo l’usato a circa il 40% del prezzo di copertina. Se un volume nuovo costa 30 euro noi lo mettiamo a 18”, spiega il titolare Michele. Dalla libreria fanno sapere che negli ultimi anni sempre più studenti si stanno affidando all’usato e la domanda è in continuo aumento, ma la sfida principale resta la frequente uscita di nuove edizioni da parte delle case editrici.
Negli ultimi anni stanno prendendo piede anche piattaforme online e pagine social che mettono direttamente in contatto studenti ed ex studenti, anche di città diverse, per la compravendita di testi usati in base all’istituto e all’indirizzo. Tra i portali più conosciuti spiccano storici servizi come il Libraccio e realtà specializzate come Naonik.




