di CHRISTIAN REGIS
URBINO – Le date della missione ufficiale che punta ad avvicinare Urbino alla Cina sono già fissate sul calendario, cerchiate di rosso: dal 19 al 26 ottobre l’assessore al Turismo Francesco Guazzolini, in veste di ambasciatore della città ducale, chiuderà la valigia e volerà in Oriente su incarico del sindaco Maurizio Gambini. L’obiettivo è di “migliorare i rapporti e iniziare una proficua collaborazione turistica, culturale e gastronomica” con Wuxi, metropoli della Cina orientale a poca distanza da Shanghai, ha detto Guazzolini al Ducato. Per il gemellaggio ufficiale bisognerà però aspettare i passaggi formali.
Urbino è infatti pronta a stringere un legame speciale con la metropoli già riconosciuta dall’Unesco come città creativa per la musica, la prima a essere insignita di questo titolo nel Paese. Wuxi è la patria della musica folk cinese, custodisce antiche forme d’arte teatrale e musicale e una lunghissima tradizione di musica classica associata ai saggi e ai letterati cinesi. L’amministrazione comunale ha già avviato l’iter burocratico e contabile per la copertura finanziaria della trasferta con la pubblicazione n. 1893/2026.
L’ipotesi di un gemellaggio istituzionale tra due realtà che sono entrambe riconosciute come patrimonio dell’umanità era già emersa lo scorso aprile, in occasione dell’incontro tra Gambini, Guazzolini e Yang Wanming, presidente della Cpaffc (Chinese People’s Association for Friendship with Foreign Countries).




