di REDAZIONE
URBINO, 2 OTT. – Si va al ballottaggio per l’elezione del nuovo rettore dell’Università di Urbino. A sfidarsi saranno Giovanni Boccia Artieri che ha ottenuto il 34,6% delle preferenze ponderate e Marco Bruno Luigi Rocchi il 32,44%. Berta Martini ha raggiunto il 28,48.
Affluenza molto alta alle urne. Ha infatti votato il 92,12 per cento degli aventi diritto.
Soddisfatto dell’affluenza il rettore uscente Giorgio Calcagnini: “Risultato buono per la percentuale di votanti. Ci metteremo in attesa della prossima settimana per il ballottaggio”.
Dato sull’affluenza che colpisce anche Giovanni Boccia Artieri: “È stata molto ampia nelle diverse categorie, quindi è un bell’esercizio di democrazia. Questo credo sia il successo più grande. Sono contento, ovviamente, di essere arrivato al ballottaggio”. E sulle percentuali ricevute: “Il personale giustamente si muove su scelte emotive di diverso tipo e quindi cercherò di immaginare una dimensione più inclusiva di università. Per quanto riguarda studentesse e studenti, è un voto che indica una volontà di maggiore coinvolgimento e partecipazione, cosa che io mi aspetto di poter fare nel momento in cui sarò rettore”.
Contento del risultato ottenuto anche Marco Bruno Luigi Rocchi: “Il risultato premia la volontà di cambiamento di questo ateneo. La continuità si ferma al 34% (alludendo ai voti espressi in favore di Giovanni Boccia Artieri ndr). Due terzi del nostro Ateneo chiede una svolta e noi puntiamo ad offrirglielo”.
Nel corpo docente, le preferenze sono fortemente concentrate su Boccia Artieri con 154 voti e Rocchi con 100 voti, mentre Martini segue con 94 voti. Tra il personale tecnico-amministrativo, l’elettorato ha espresso una preferenza maggiore per Rocchi (184 voti) e per Martini (138 voti), a fronte dei 48 voti attribuiti a Boccia Artieri. Infine, nella rappresentanza studentesca spiccano le schede bianche (7), oltre ai profili di Rocchi e Martini, che hanno ricevuto 2 voti ciascuno mentre Boccia Artieri nessuno.




