di MANUEL MORGANTE e GIACOMO CECCOLINI
PESARO – In un’atmosfera che non si vedeva da anni la Vuelle Pesaro vince lo scontro diretto con Brindisi 90 a 82 e consolida il primo posto in classifica. Grande prestazione dei due italiani Matteo Tambone e Lorenzo Bucarelli. Migliore in campo per Brindisi Blake Francis.

La VL parte subito forte con un parziale di sei a zero. Andrea Cinciarini, ex della serata, e Zach Copeland scuotono i compagni di squadra con due triple permettendo a Brindisi di restare in scia. L’inizio di partita vede gli attacchi prevalere sulle difese. Tanti i tiri da tre punti messi a segno da entrambe le squadre. L’atmosfera diventa rovente dopo la chiamata arbitrale che porta a un fallo tecnico per l’allenatore di Pesaro, Spiro Leka. Un primo quarto equilibrato e divertente si chiude col punteggio di 24 a 21 per la squadra di casa.
Il secondo quarto si apre con una Valtur molto aggressiva. Francis, prima con un bel canestro da due punti e poi una tripla, che porta per la prima volta in vantaggio la squadra ospite e obbliga Pesaro a chiamare time out. Nonostante le difficoltà il pubblico pesarese continua ad incitare la propria squadra. Anche i circa cento tifosi brindisini si fanno sentire. Una seconda frazione contesa punto a punto vede prevalere la VL 41 a 37 solo nei minuti finali. Si conclude con un brivido il primo tempo con Tambone che tenta la fortuna dalla propria metà campo: dopo aver colpito il tabellone la palla rischia di entrare. I fischi accompagnano la terna arbitrale negli spogliatoi.
Il terzo quarto si apre nel segno di Regimantas Miniotas e Tambone che portano la VL avanti di 11 lunghezze. Brindisi prova a riportarsi sotto con il solito Francis che però commette il quarto fallo della sua gara. A Francis risponde nuovamente Tambone con una giocata da tre punti. Terzo quarto molto frenetico. Il pubblico capisce il momento favorevole e si fa sentire con urla e incitamenti ad ogni azione, sia difensiva che offensiva spingendo la squadra pesarese al massimo vantaggio: più 14. Prova a riprendersi Brindisi segnando quattro punti che chiudono il quarto 66 a 55.
Primi passaggi a vuoto da parte dei biancorossi all’inizio dell’ultimo quarto: la Valtur ne approfitta per realizzare punti facili, che ridanno ossigeno a squadra e tifosi. A spegnere l’entusiasmo ospite ci pensa Bucarelli, con una tripla da lontano che vale il più dieci a Pesaro. La VL controlla la partita e torna a toccare il più 14 con un contropiede finalizzato da Tambone, freddo nel concretizzare una palla recuperata sulla linea di metà campo. Giocata che fa alzare in piedi tutto il palazzetto. Non diventeranno amici arbitri e tifosi di casa: eloquenti i gesti di disapprovazioni nei confronti delle decisioni della terna.
Il pubblico aumenta i decibel dei fischi negli ultimi secondi finali, dopo che Brindisi riapre la sfida, trascinata da Francis che riporta i suoi a meno cinque. Tambone deve lasciare il campo dopo aver commesso il quinto fallo, salutato dalla standing ovation del pubblico. Todor Radonjic da tre avvicina la VL a meno quattro ma un’ingenuità della difesa brindisina regala due tiri liberi a Bucarelli che non sbaglia, spegnendo il tentavi di rimonta ospite. Al fischio finale è festa grande alla Vitrifrigo, applausi scroscianti per la squadra che si porta a casa una vittoria meritata.

Coach Leka a fine gara: “Una delle vittorie più belle che ricordo”
In conferenza stampa post partita coach Spiro Leka si ritiene molto soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori: “Siamo contenti, grande partita. Eravamo in ansia perché Tambone non stava bene ma i dottori hanno fatto il loro. Ennesima dimostrazione che questi ragazzi sono speciali. Hanno un desiderio di combattere che fa uscire le lacrime. Una delle vittorie più belle che io ricorda dopo 100 partite qui a Pesaro. Ringrazio i 4.500 tifosi, c’era un gran clima”. Capitan Bucarelli elogia i giovani: “Nessuno oggi ha fatto mancare il proprio contributo, sono tutti segnali ottimi di ragazzi che entrano in calo e giocano come giocatori forti.”




