URBINO, 30 SET. – Nonostante l’estate più calda dal 1950 ad oggi, la diga di Mercatale è riuscita a soddisfare il fabbisogno idrico richiesto per questa stagione irrigua, che si concluderà con qualche settimana di anticipo. Lo stop ufficiale scatterà lunedì 5 ottobre, una data stabilita dal Consorzio di bonifica delle Marche in pieno accordo con le associazioni di categoria e gli agricoltori del territorio, anche in virtù del fatto che la maggioranza delle coltivazioni ha ormai completato il proprio ciclo produttivo.
A rendere complessa la stagione sono state le ridotte portate del fiume Foglia, che hanno impedito al bacino di raggiungere i consueti livelli di riempimento. Il quadro è stato ulteriormente aggravato da un’ondata eccezionale di caldo e da una prolungata siccità che hanno fatto impennare il fabbisogno d’acqua dei campi. Nonostante queste premesse, il piano di gestione del Consorzio ha consentito di coprire le esigenze dell’intero comprensorio senza interruzioni fino alla fine di settembre.
“Quest’anno la disponibilità idrica era ridotta, ma grazie a un monitoraggio costante siamo riusciti a ottimizzare ogni singola goccia, rispondendo alle esigenze delle aziende agricole”, ha dichiarato la presidente del Consorzio, Francesca Gironi. “Viste le premesse e le temperature da record, con l’estate più calda dal 1950 secondo il Cnr, lo trovo un risultato più che positivo”.
Con lo spegnimento degli impianti di irrigazione, le attività dell’ente non si fermano: nelle prossime settimane il Consorzio avvierà infatti le operazioni dedicate alla salvaguardia e alla tutela della fauna ittica dell’invaso.
e.d.




