Pesaro, la piazza pacifica della sinistra e degli studenti: “Caro vita, trasporti e sanità insostenibili”

La manifestazione a Pesaro "Cara Giorgia, quanto ci costi"
di CHRISTIAN REGIS

PESARO – Ci si guarda intorno e si cerca di capire chi è l’infiltrato che darà il via alle azioni violente viste sui tg e giornali di tutta Italia. Alla fine tutto tranquillo, pericolo scampato, con le forze dell’ordine che si limitano a seguire da distante una manifestazione pacifica. Le uniche persone presenti sono le circa duecento che hanno partecipato a Pesaro all’incontro “Cara Giorgia, quanto ci costi”, a Piazzale Lazzarini. Sul rimorchio di un furgone adibito a palco hanno preso la parola esponenti di partiti e realtà giovanili e studentesche, accomunati dalla critica al governo di Giorgia Meloni e alla giunta regionale guidata da Francesco Acquaroli. Temi centrali: il carovita e la sanità.

Tra la folla, mescolate agli striscioni, sventolavano le bandiere dei partiti e dei sindacati. Il colore predominante non poteva che essere il rosso. Sul lato della piazza una tenda piantata per protestare contro il caro affitti: uno dei temi più sentiti della mattinata. Tante le questioni portate sul palco che intaccano quotidianamente la vita di chi studia e vive in provincia, dall’aumento dei prezzi del carburante alla situazione dei trasporti.

La tenda simbolo del caro affitti
La tenda simbolo del caro affitti

il problema del carovita a Urbino

Uno degli interventi più applauditi dalla piazza è stato quello di Francesco Guerra, che per gli studenti medi (la sigla che rappresenta gli alunni delle scuole superiori), ha denunciato i costi altissimi del trasporto pubblico in provincia e nella città ducale, che molte famiglie non riescono a sostenere, e le condizioni dell’Itis Mattei di Urbino, con “problemi di muffa”. Ha ricordato le mobilitazioni contro la riforma degli istituti tecnici, accusata di formare studenti “senza pensiero critico”. Sui trasporti il sindaco di Pesaro Andrea Biancani ha aggiunto al Ducato che i costi sono saliti ma le aziende patiscono gli aumenti del prezzo del gasolio e lamentano che non avrebbero ricevuto i fondi previsti dai bonus nazionali.

Sul tema del carovita, intervistato a margine della manifestazione dal Ducato, il segretario del Pd di Urbino Lorenzo Ugolini ha detto: “A Urbino il caro vita pesa su tutti i fronti: gli abbonamenti del pass universitario sono saliti del 22% e il Comune, che gestisce molti servizi, è costretto ad alzare le tariffe a causa di un governo che sta abbandonando i territori”.

Dall’area della sinistra radicale ha parlato Alessio Soma, per Sinistra per Urbino intervistato a margine sul tema del caro vita ha detto: “Se pensiamo alle aree interne della provincia sappiamo che sta incidendo tantissimo. A Urbino i prezzi degli affitti sono altissimi e ciò rende meno attrattiva la nostra università“.

Studenti con un manifesto per l'edilizia scolastica
Studenti con un manifesto per l’edilizia scolastica

L’opposizione in provincia e regione contro Meloni e Acquaroli

Ad aprire gli interventi è stato però Giovanni Cristoni, segretario comunale dei Giovani democratici. Ha parlato di affitti insostenibili per chi vuole rendersi indipendente e della difficoltà di mettere su famiglia quando si fatica ad arrivare a fine mese.

Sulla stessa linea la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Marta Ruggeri che ha attaccato le scelte del governo sul riarmo. Ha poi condannato le violenze di “pochi delinquenti” nelle piazze milanesi dei giorni scorsi e ringraziato le forze dell’ordine per il lavoro svolto a garanzia della sicurezza in piazza e che si temevano anche oggi. Molti gli applausi a conferma del clima sereno dell’evento. Sulla sanità ha sostenuto che “l’accesso alle cure non può dipendere dalle possibilità economiche, perché molte famiglie ricorrono ai privati non riuscendo ad accedere al pubblico“. La sanità è stato il tema più sentito e quello che ha raccolto più applausi, complice anche l’età media dei presenti in piazza. Sulla vicenda dell’allontanamento dell’ex capo di gabinetto del presidente della Regione, per un presunto sistema illecito legato alle commesse per la ricostruzione privata post-sisma 2016 e agli appalti banditi da Regione Marche ed Erdis Marche, ha chiesto che vengano “accertate le responsabilità politiche”.

Alessio Soma di Sinistra per Urbino sul palco
Alessio Soma di Sinistra per Urbino sul palco

Mentre il freddo della mattinata lasciava spazio al sole di mezzogiorno i manifestanti hanno riarrotolato le loro bandiere e si sono allontanati dalla piazza.

Bandiere durante la manifestazione del 24 ottobre a Pesaro

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